28
apr
11

Oggi gratis a Parigi gli impressionisti!

Come non cogliere questa occasione! Beati quelli che si trovano a Parigi!

La mostra evento della primavera parigina è gratuita e realizzata grazie alle opere prestate dal Museo d’Orsay. Una mostra dedicata a Parigi nel tempo degli impressionisti… quindi un tuffo nel passato!

Qui un pò di storia

Tra il 1848 e 1914 Parigi fu in gran parte rifatta e ripensata dal punto di vista urbanistico. I pittori impressionisti, al tempo attivi ed impegnati a creare un movimento artistico di rinnovamento in opposizione alla corrente accademica, vollero partecipare a quella che consideravano soprattutto una modernizzazione della città. Essi si identificavano con la vita metropolitana, il suo dinamismo, il suo perenne movimento, i grandi boulevards e le vie sempre illuminate ed animate. In quegli anni veniva creato anche il metro, che rese molto più facili gli spostamenti contribuendo così alla coesione al tessuto urbano e sociale.
La mostra presenta una opere in cui vari artisti legati al movimento impressionista rappresentano questi cambiamenti urbani.
Jongkind, Lépine, Manet, Degas, Monet, Caillebotte e Pissarro si appassionano alla Parigi moderna, mentre Renoir non ama gli sventramenti haussmanniani. Gauguin, Signac, Luce, poi Bonnard e Vuillard esplorano le novità della città fino ad addentrarsi nei sotterranei della metropolitana (Vuillard, Le métropolitain, la station Villiers).

http://dailymotion.virgilio.it/swf/video/xi12nc_paris-au-temps-des-impressionnistes-l-exposition_creation
Paris au temps des impressionnistes : l’exposition di mairiedeparis

02
giu
10

Paris mon amour libro di jean-claude grautand

Un bellissimo libro illustrato dedicato a Parigi! Visto per caso in una famosa libreria di Pesaro, sono rimasta sorpresa dal quasi omonimo titolo del mio blog! Molto carino ed ecco che ve lo propongo!

Parigi è ed è stata, fonte d’ispirazione per artisti e scrittori e per una forma d’arte relativamente giovane: la fotografia. Tutti i più grandi fotografi dai tempi del dagherrotipo fino ad oggi hanno immortalato la ville lumière: Henri Cartier- Bresson, Robert Doisneau, Jeanloup Sieff. Sono questi alcuni dei grandi nomi che accompagnano il lettore attraverso le strade di Parigi. Sono foto d’atmosfera, in bianco e nero che rivelano gli angolini più tranquilli, romantici e carichi di storia della capitale francese.

20
mag
10

Parco di asterix

Il Parco di Asterix, non lontano da Parigi, è uno dei principali parchi tematici della Francia. Non sono pochi coloro che lo preferiscono al più ‘commerciale’ Eurodisney, soprattutto tra gli stessi francesi. Situato nelle vicinanze dell’aeroporto Charles de Gaulle, il parco si concentra in un vero e proprio villaggio fortificato del periodo della Gallia romana.

Asterix, Obelix e amici ci fanno compagnia tra le strade e i giardini delle piccole casette di un tempo, e soprattutto dei grandi giochi da lunapark. Le montagne russe del parco di Asterix sono mozzafiato, bellissime e stranissime. Tra questi, il Tonnerre de Zeus è una delle costruzioni in legno più grandi d’Europa, e che dire del Le Trace Du Hourra, senza rotaie?!

Raggiungerlo è facile, essendo situato a nord di Parigi, solo a pochi chilometri dall’autostrada A16. Per assistervi al meglio, esiste anche una bus navetta direttamente dall’aeroporto. Se ne avete occasione, non perdetevelo, questo è un luogo adatto per tutta la famiglia e per i più nostalgici. Hotel, ristoranti e altro intrettenimento sono sempre assicurati.

20
mag
10

Mappa Eurodisney

Per i più esigenti anche la mappa di eurodisney!

20
mag
10

Come raggiungere eurodisney

Raggiungere Eurodisney dall’Italia è abbastanza semplice, basta seguire le direzioni per Parigi. In aereo, in auto, ma anche in treno e in pullman, il magnifico parco-resort di Disneyland a Parigi è veramente a portata di mano!

Se usate l’auto, seguite le nostre direzioni per raggiungere Parigi in auto, arrivando verso la  tangenziale dirigetevi  per l’uscita “Porte de Bercy”, prendendo l’autostrada A4 con direzione “Metz/Nancy”. Prendere in seguito le uscite 13 e 14 (direzione Val d’Europe, Parc Disneyland).

Se arrivate in aereo, sono diverse le compagnie che effettuano i collegamenti per Parigi, non ultime le economiche Low Cost con collegamenti diretti da diverse località italiane (controllate la nostra sezione raggiungere la Francia in aereo).

Se decidete di prendere a noleggio una macchina, il collegamento per esempio aeroporto di Roissy/Charles-de-Gaulle-Eurodisney è assicurato con l’autostrada per Marne La Vallée, con la A104 (Francilienne), quindi nuovamente la A4, direzione “Metz/Nancy (uscita 13 e/o 14). Il collegamento con l’aeroporto di Orly è invece garantito dall’autostrada  A86 direzione Créteil, quindi uscita per la A4 Metz/Nancy. Le compagnie low cost come Ryanair utilizzano l’aeroporto Parid Beuvais, distante circa 80 km da Parigi (non esiste al momento un collegamento ferroviario, ma solo una navetta shuttle da/per Parigi Port Mailot (al costo di circa 13 euro per 1 ora di viaggio). Le opzioni dei transfer dall’aeroporto in auto rimangono una valida alternativa, anche da condividere.

20
mag
10

Eurodisney

Il parco tematico di Eurodisney, a pochi chilometri dalla capitale francese, è situato nella località di Magny le Hongre, un piccolo comune di Marne la Vallée, nel dipartimento della Ile de France. Milioni i turisti che visitano ogni anno le sue strutture da fiaba, il Disneyland Parc e il Walt Disney studio.

Situato a circa 30 km dalla capitale francese, è questo un luogo adatto a tutta la famiglia, sogno e gioia di molti bambini, e anche di tanti adulti. Il Parco Disneyland è il principale parco tematico di tutto il complesso e il più grande parco tematico di tutta Europa, comprende diverse altre strutture tematiche (in totale cinque):

il Fantasyland dove troviamo il mitico castello della Bella Addormentata (Le Château de la Belle au Bois dormant, nella foto a fianco), altre rappresentazioni delle fiabe di Disney e la possibilità di fare una gita in barca sul canale del Paese delle Fiabe;

il Main Street USA, il grande boulevard d’accesso al parco tematico, rappresentato in veste ottocento americano; è qui che si svolgono le sfilate animate stagionali. Da non perdere la fedele rappresentazione della stazione ferroviaria di un tempo;

Adventureland è la parte dedicate alle avventure dei mitici Indiana Jones, Pirates of Caribbean e altre personaggi, recenti e meno, della famiglia Disney;

In Frontierland vi lascerete sedurre dale grandi leggende del Farwest, con tanto di cowboy e indiani, grandi canyon americani, miniere d’oro, diverse le occasioni per sperimentare la paura della una grande casa fantasmi;

Discoverland, infine, è legata ad una visione futuristica della terra, allo spazio e a tutti i viaggi ad esso ispirati. Troviamo in particolare i mitici viaggi di Giulio Verne, il grande scrittore francese nato a Nantes, i viaggi di Guerre Stellari o ancora le grandissime Montagne Russe Space Mountain.

Il più recente Disney Studio Parc è stato inaugurato nel 2002 e riprende i grandi studios cinematografici di Walt Disney. A sua volta il parco è suddiviso in altri 4 studi cinematografici.

Da non perdere per concludere il Disney Village, tra ristoranti, caffetterie e ospitalità in genere, il luogo preferito per rilassare l’entusiasmante giornata.

20
mag
10

Quartiere latino!!!

Quartiere latino!!! Uno dei miei preferiti, atmosfere calde è unico!

Uno dei luoghi più conosciuti di Parigi, il quartiere latino, non è un vero e proprio quartiere nel senso amministrativo del termine, ma una zona a cavallo dei quartieri del 5.me e 6.me arrondissement, che va da Saint-Germain-des-Prés ai Giardini di lussemburgo.

Situato sulla sinistra della Senna (rive gauche), di fronte all’Île de la Cité e all’Île Saint-Louis, è collegato alle isole e all’altra riva da diversi e famosissimi ponti: il Pont de Sully (che scavalcando la punta est dell’Île Saint-Louis collega direttamente la riva destra e la sinistra); il Pont de la Tournelle (tra la rive gauche e l’Île Saint-Louis); il Pont de l’Archevêché, il Pont au Double, le Petit-Pont e il Pont Saint-Michel (tra la rive gauche e l’Île de la Cité).

Troviamo ovviamente anche il famoso Pont Neuf, il più antico e più lungo ponte di Parigi (232 mt), che attraversa l’intera larghezza della Senna appoggiandosi alla punta occidentale dell’Île de la Cité. Il quartiere deriva il proprio nome dal fatto che nelle molte scuole e università nate nel medioevo e che popolano, ancora oggi, la zona, la lingua parlata in origine era esclusivamente il latino.

Il centro del suo territorio resta il vero e proprio quartiere della Sorbonne, dove si trova la famosa università della Sorbona, nel 5.me distretto.

20
mag
10

Libri da leggere sulla Francia!

Parigi è fonte inesauribile di letteratura!

Per tutti gli appassionati di libri ecco alcuni consigli…

I libri sulla Francia sono veramente tanti, ricchi di stimoli, di anedotti, di grandi consigli. Da Maigret a Daniel Pennac, senza trrascurare Victor Hugo (Notre Dame de Paris, del 1831 oppure Les Misérables, 1862) o lo stesso Diderot, tutti personalmente trasmettono al lettore un pezzo dell’anima francese. Jean Paul Sartre in particolare è apprezzato con varie opere: l’Età della ragione (1945), come lo è anche Simone de Beauvoir con il suo Memorie d’una ragazza perbene (Mémoires d’une jeune fille rangée) del 1958.

Un libro tutto da leggere è il recente I passages di Parigi, un saggio di Benjamin Walter (ed. Einaudi) sulla Parigi Ottocentesca e sul clima sociale e culturale dell’epoca.

Louvre. Parigi (testo illustrato di Fregolent A. ed. Mondadori), interessante resoconto su uno dei più grandi musei del mondo.

Un etnologo nel metrò di Augé Marc (ed. Eleuthera), un interessante sguardo alla metropolitana di Parigi, alla sua mappa e ai personaggi che ne ‘muovono’ ogni giorno l’anima.

Montmartre & Montparnasse di Franck Dan Ed. Garzanti Libri, uno dei migliori libri in circolazione su Parigi, uno sguardo storico sulla capitale francese di inzio secolo e dei suoi quartiere più eccellenti.

Il ciclo di Malaussène, detto anche Serie di Belleville di Daniel Pennac, ambientati a Parigi nel quartiere di Belleville

Viaggio in Francia. Di corsa, in automobile  di Wharton Edith, interessante resoconto di un viaggio tra il 1906 e il 1907 in automobile, dalla Normandia alla valle della Loira, dalla foresta di Fontainebleau all’Alvernia dai Pirenei alla Provenza…

Tutti i libri di Peter Mayle (Provenza (1995), Una vita da cane (1996), Un anno in Provenza (2001), Chi ha rubato Cézanne (2004), Lezioni di francese. Avventure con coltello, forchetta e flute (2005), Un’ottima annata, 2004(da cui è stato tratto l’omonimo film con Russell Crowe. Edizioni Garzanti

Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia di Burke Edmund (ed. Ideazione), interessante per gli amanti della storia e non solo.

La brutta gente (2008) di Etienne Davodeau (ed. Q.Press), panoramica interessante sulla condizione lavorativa giovanile della Francia negli anni 50-80 del secolo scorso.

Da non perdere i saggi economico-sociali di Emmanuel Todd (Ed. Gallimard) Apres La Democratie e L’Illusion Economique.

19
mag
10

Parigi ha la chiave del tuo cuor

Da “Anastasia” Walt Disney

….AVANTI…ULLALLAAAAAAAAAH….

Tutta Parigi è un bouquet accetta un fiore da me,

chi vien da lontano ora è in Francia,ragazzi andiamo,

qui c’è sempre la joie de vivre( gioia di vivere)

Parigi ha la chiave del cuor ovunque profumo d’amor

si va a tu per tu lungo tutta la rue

Parigi è un sogno per uno o anche due…

ULLALAULLALAULLALLAAAAHHH

Parigi infiamma l’amour

e anch’io so curare il cuor

C’è amore nell’aria al Follies Bergere!

è un mondo di mille e un color

Parigi ha la chiave del cuor ULLALLAHHHH

Se sei triste vieni al cafè Chantal

quando pensi “no” in Francia è “whee”

E’ il momento di cantare il can can

su balliamo il can can,can can un can can siiiiiiiiiiiiiiiii!!!!

Parigi ha la chiave del cuor

Tu sarai “tres jolie” e molto intelligente

la notte verrà,

la tristezza va via,

le luci in città,

e ogni istante è FOLLIA,

la vita avrà un nuovo coloooooor…

Parigi ha la chiave del tuo cuooooooooooooooooooooooooor…

ULLALLàULLALLàULLALLà

quanto è vero! Parigi conquista il tuo cuore! basta visitarla anche solo per un giorno!!!! Chi è d’accordo con me???! ;P

17
mag
10

Robert Doisneau

« Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere. »

Robert Doisneau

Studiò da ragazzo litografia all’école Estienne, presso Chantilly. Venne poi assunto all’età di ventidue anni, dopo aver lavorato come assistente dello scultore André Vigneau, presso le officine della Renault di Billancourt come fotografo industriale. Negli anni quaranta si impegnò nella Resistenza, dal 1945 cominciò a lavorare con Pierre Betz, editore del giornale Le Point e dal 1946agenzia Rapho, fondata da Charles Rado e gestita all’epoca da Raymond Grosset; Doisneau rimase un fotografo della Rapho per circa cinquant’anni. divenne fotografo indipendente per l’

Nel 1947 incontrò Jacques Prévert e Robert Giraud e, nello stesso anno, vinse il Kodak Prize. Morì a Montrouge, un sobborgo sud-est di Parigi, e venne seppellito a Raizeux, accanto alla tomba della moglie.

Opere

La sua vita è trascorsa nella periferia parigina di Montrouge, dove ha fotografato strade e volti sempre differenti. Il suo nome viene ricordato soprattutto per le foto riguardanti la vita di strada della capitale francese, caratterizzate da una sincera e umoristica rappresentazione della società e dell’ambiente parigino.

Doisneau amava immortalare la cultura dei bambini della strada e dei loro giochi, arrivando a conferire alle loro attività, seppur infantili, rispetto e serietà.

Il Bacio

La sua opera più conosciuta è “Le Baiser de l’Hôtel de Ville” (Il Bacio presso l’Hôtel de Ville), la foto, scattata nel 1950, di una coppia di ragazzi che si baciano, lungo le caotiche vie di Parigi. L’identità della coppia fu un mistero fino al 1993, quando Denise e Jean-Louis Lavergne denunciarono l’artista per averli fotografati senza la loro volontà. Questo portò Doisneau ad ammettere che i due personaggi dell’opera erano Françoise Bornet e Jacques Carteaud, due attori e modelli.

All’epoca, Françoise venne pagata in parte con una stampa originale, che nell’aprile del 2005 vendette per 155.000 € !




:)

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